INDUSTRIA 4.0 IN 8 STEP! TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

14-01-2019

LA TUA GUIDA COMPLETA SU “Industria 4.0”

Confrontandoci con i nostri clienti abbiamo notato che c’è ancora tanta confusione e tanti pareri su quella che è la legge sull’ iper ammortamento, così abbiamo deciso di creare un vero e proprio “manual guide” per risolvere qualsiasi dubbio o incertezza riguardo gli investimenti per la propria azienda.

1- Cosa si intende per “industria 4.0”?

Con il termine industria 4.0 si fa riferimento ad una “quarta rivoluzione industriale” con protagonista l’uso diffuso di connessioni wireless e sensori.

Rivoluzione perchè porterà ad un utilizzo sempre più massiccio di dati ed informazioni, di nuovi materiali, sistemi totalmente digitalizzati e connessi.

2 Piano nazionale italiano Industria 4.0?

Il piano nazionale Industria 4.0 è stato proposto  con l’obiettivo di incentivare gli investimenti delle aziende in nuove tecnologie, ricerca, sviluppo ed innovazione.

La legge attuativa è in vigore ufficialmente dal 2017, poi prorogata nel 2018, 2019 e 2020.

 

3 A quali beni acquistati si applica l’iper ammortamento ?

Si applica a beni (acquistati anche in leasing) dei seguenti tipi:

 

  • Beni materiali ovvero:
  1. beni strumentali con funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:
  • macchine utensili per  asportazione
  • macchine utensili operanti con  laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici
  • macchine  e impianti  per la realizzazione di prodotti mediante la  trasformazione  dei materiali o delle materie prime
  • macchine utensili per la  deformazione plastica dei metalli e altri materiali
  • macchine utensili per  l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura
  • macchine per il confezionamento e  l’imballaggio
  • macchine utensili di  de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle  caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici
  • macchine per la  manifattura additiva utilizzate in ambito industriale
  • macchine,  anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico/scarico,  movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi (ad esempio RFID, visori e sistemi di visione  e meccatronici )
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

Per distinguere le macchine aventi diritto all’iper ammortamento da quelle che invece hanno diritto solo al superammortamento vengono poste alcune condizioni, alcune tassative, altre “opzionali”. Si legge infatti nell’allegato che tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:

  • controllo per mezzo di  CNC e/o  PLC  
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
  • interfaccia tra uomo e macchina  (HMI , ndr ) semplici e intuitive
  • rispondenza ai più recenti standard in termini di  sicurezza, salute e igiene del lavoro

Inoltre tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di  almeno due  tra le seguenti caratteristiche per renderle “assimilabili e/o integrabili a sistemi cyberfisici”:

  • sistemi di tele  manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
  • monitoraggio in continuo delle  condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo
  • caratteristiche di  integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

2) Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità

Fanno parte di questa categoria le seguenti merceologie:

  • sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica
  • altri sistemi di  monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei  materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove/collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (es. caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale
  • dispositivi intelligenti per il  test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie  additive
  • sistemi intelligenti e connessi di  marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti
  • sistemi di  monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura,  l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei  consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni
  • filtri e sistemi di  trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività’ di macchine e impianti.

3) Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di  soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità)
  • sistemi per il  sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore
  • dispositivi  wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di  realtà aumentata  e virtual reality
  • interfacce uomo-macchina  (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

beni immateriali

Beni immateriali (software, sistemi e /system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0

Con la  legge di bilancio 2019  viene esplicitamente previsto che l’agevolazione del 140% sui software valga anche per i beni che non sono acquisiti come immobilizzazioni immateriali, ma fruiti tramite servizi in cloud. In questo caso oggetto della maggiorazione sarà il canone annuale del servizio.

Ecco la  lista dei Software incentivabili  

  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity)
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali.
  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intrafabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field)

 

I beni immateriali, non indispensabili e non connessi a beni materiali, possono godere di un AMMORTAMENTO MASSIMO  totale del 140% .

 

 

 

 

4 Quali sono le caratteristiche tassative dei macchinari per godere dell’iper ammortamento?

Le macchine in elenco A1 devono avere tutte e 5 queste caratteristiche:

  1. controllo per mezzo di CNC e/o PLC ;
  2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica;
  3. integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine;
  4. interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva;
  5. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza.

 

 

5 Chi può godere del beneficio fiscale dell’iper ammortamento industria 4.0?

Possono goderne tutte le imprese italiane (con sede fiscale in Italia) di tutte le tipologie (Srl, SpA, Sas, Snc) e di tutti i settori economici, ad esclusione delle imprese che applicano il nuovo regime forfettario.

Da dopo l’entrata in vigore del Decreto chiamato “dignità” del luglio 2018, i beni acquistati devono essere operativi all’interno del territorio nazionale.

 

 

6 Quali sono le nuove aliquote dell’iper ammortamento 2019?

Per incentivare i nuovi investimenti privati in tecnologie, la legge di bilancio 2019 ha definito nuove aliquote differenziate per l’iper ammortamento degli investimenti.

Esse sono:

IPER AMMORTAMENTO del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

IPER AMMORTAMENTO del 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro

 IPER AMMORTAMENTO del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro fino a 20 milioni di euro.

L’iper ammortamento non si applica sulla parte di investimenti complessivi che oltrepassano il limite di 20 milioni di euro.

 

7 Quali sono le tempistiche per godere dell’iper ammortamento industria 4.0?

L’iper ammortamento vale per beni nuovi acquistati, anche in leasing,  dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019 .

È possibile applicarla anche a beni consegnati, installati e messi in funzione fino al  31 dicembre 2020;  però deve essere stato emesso l’ordine e pagato un acconto (superiore al 20%)  entro il  31 dicembre 2019.

 

 

14 Cosa deve fare un’azienda per godere del beneficio dell’iper ammortamento ?

L’impresa deve acquistare i beni, materiali o immateriali, dal  1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019  oppure deve emettere l’ ordine e pagare un acconto maggiore del 20% entro il 31 dicembre 2019 e mettere in funzione il bene entro il  31 dicembre 2020.

L’azienda, per beni del valore inferiore a 500.000 euro, deve poi acquisire un’ attestazione  che dimostri che il bene:

  • possieda tutte le caratteristiche tecniche vincolanti previste dalla legge;
  • sia interconnesso al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

 

 

 

Eccoci qua! Obiettivo raggiunto il tuo “Manual Guide” è completo…bisogna ammettere che ci sarebbero ancora tantissime cose da di re e sottolineare ma crediamo che già questo sia sufficiente a non esperti!

Ecco perché ti consiglio, se vu approfondire, questo link:

https://quadrasrl.net/industria-4-0-iperammortamento-domande-risposte/

è molto utile e tante informazioni di questo articolo sono state tratte da lì!

Per qualsiasi altra informazione su inter-connessioni, MES ecc. Non esitare a domandare! Abbiamo uno staff pronto a risolvere ogni tuo dubbio!

A lunedì!!

Emil Mac Blog !